Ciao sono Sebastiano Girelli , e voglio ringraziare tutti quelli che hanno preso a cuore la nostra sciagura in Thailandia riguardo l´arresto e la detenzione
per il presunto furto di un cellulare .Vi racconteró tutto ció che abbiamo subito durante i giorni di detenzione ,le pessime condizioni delle prigioni ,
il pessimo comportamento della polizzia nei confronti dei turisti che vengono arrastati,e soppdrattutto riguardo i molteplici tentativi di
estorcere denaro a partire dalle semplici persone tailandesi ai poliziotti agli avvocati e agli improvvisati amici turisti,a discapito degli stranieri nelle
nostre condizioni.
Ma per tutto ció mi ci vorrá parecchio tempo che non ho perché a giorni dobbiamo ripresentarci in corte per visionare il filmato con cui ci accusano
di furto,e siccome ci hanno tenuto in prigione per 3 settimane non sono neancora riuscito a preparare una buona difesa col nostro avvocato ,
Vi prometto che scriveró appena posso per ora mi limito a raccontarvi il momento in qui ci hanno arrestato.
Parto dal presupposto che eravamo in Thailandia senza soldi perché ci havevano rubato 3000 euro in treno (in India nella tratta Dheli to Varanasi),
má visto che avevamo giá il bigletto per la Thailandia e, un amico in Italia che doveva restituirmi dei soldi mi aveva promesso che me li avrebbe mandati
a giorni ,siamo giunti in una guest house in Ayutthaya (la exs capitale Thailandese vicino a Bhangkok) dove abbiamo aspettato per quasi un mese che
ci arrivassero i soldi.
Il giorno in cui arrivarono buone notizie chiamai un amico “Marck” per portarci a ritirare i soldi alla wensterunion intestati a Noris,cosi andammo io noris
e la famiglia di Marck ,la banca si trovava all interno di un centro commerciale e quindi la moglie dell´amico con la bimba andarono a fare delle spese,
mentre noi ci dirigevamo a ritirere i soldi .
Giunti alla banca aspettammo il turno per iniziare la procedura ma siccome Noris non si destreggia molto nel compilare le carte in inglese mi sedetti
al suo fianco per aiutarlo,Marck stufo di aspettare raggiunse in un secondo momento la famiglia e la commessa della wensterunion ci chiese di
scambiare posto con una ragazza thailandese che si trovava ad un altro sportello.cosi facemmo e una volta seduti continuammo a compilare i moduli,
la nostra attenzione era diretta sui moduli e non prestammo attenzione agli oggetti sul tavolo,cosi presi il passaporto di Noris e gli dettai il codice ,
poi lo lanciai sul tavolo senza prestare particolare attenzione a dove fini,presi dalla foga di contare i soldi per andarcene Noris raccattó tutti
documenti compreso il passaporto e li mise in tasca,cosi uscimmo per raggiungere gli altri.
Dacidemmo poi di comperare del pescie per ringraziare tuitti dell aiuto datoci ma fuori dal negozio,ci fermo la stessa ragazza con cui cambiammo posto
in banca seguita da altre 4 persone, e inizio ad insultare la moglie (Thailandese ) di Marck,e ad sostenere che noi gli avevamo rubato il cellulare.
In un primo momento pensammo si trattasse di uno scherzo,quindi continuammo le nostre spese,ma dopo pochi minuti un amico di Marck che lavora come aiuto
della polizia turistica lo chiamó dicendogli che dovevamo ritornare alla banca perché cerano dei problemi ,cosi io e noris ci dirigemmo di nuovo alla banca
ma non cera nessuno anzi era addirittura chiusa.
Ritornó l´idea dallo scherzo quindi tornammo verso il negozio del pescie ma li non cera piú nessuno,andammo quindi verso l´uscita per vedere se Marck
ci aspettava li ,ma niente ,Noris decise di fermarsi di fronte all´uscita ed io ritornai al negozio del pescie,ma niente non incontrai nessuno .
Percorsi piu volte il tragitto poi mi fermai con Noris all´uscita ad aspettare.
Ad un tratto spuntarono degli agenti della sicuriti e ci dissero di seguirli in banca ,dove una volta giunti incontrammo tutti; Marck la ragazza tailandese
che ci aveva accusato di furtoe un casino di persone in divisa compresi il personale della banca ed il capo,poi ci fecero vadere il filmato del momento
in cui avvenne il presunto furto del telefono che la donna aveva dimenticato sul tavolo quando si era scambiata di posto con noi .Ma nel video realmente
non si vide nessun furto solo una macchia sul tavolo in fronte a noi ,che venne coperta quando io lanciai il passaporto sul tavolo e non riapparve
quando Noris prese dinuovo il passaporto per andarcene da li ,questo comunque non interessava aegenti che ci scortarono nella prigione della polizzia
locale ,senza nemmeno perquisirci e alla stazione di polizia ci dissero che eravamo stati denunciati dalla donna, e che dovevamo rimanere li in cella
in attesa di nuove notizie.
Cosi entrammo nel retro dove si trovavano le celle ,la temperatura era all incirca 40 gradi all interno e non cerano nemmeno i ventilatori ma peggio ancora
era il puzzo di piscia che usciva da quelle stanze,perché i bagni erano intasati e tuta l´acqua usciva nella stanza dove giacevano al suolo 10 persone nel
tentativo di dormire ,e noi eravamo destinati a fare lo stesso.
Chiaro che non dormimmo e verso le 10 del mattino arrivo un agente che ci diede delle cose da mangiare dicendoci che un nostro amico ce le aveva portate,
ma nientaltro riguardo a quanto tempo ancora dovessimo rimanere.Passo un altro giorno senza chiudere occhio inmezzo al piscio e ad svariati animali
compresi i topi,e di nuovo alle 10 del mattino l´agente ci consegno del cibo portatoci da amici da fuori,ma nientaltro di nuovo sulla nostra situazzione,
poi verso l´1 di notte arrivó un uomo dicendo di essere un avvocato e che se avevamo 200000 bhat potevamo uscire domani ,gli dissi che non li avevo ora
má che se potevo chiamare l´italia me li avrebbero mandati,e lui mi diede il telefono con qui provai inutilmente perche non rispose nessuno,quindi
disse che sarebbe ritornato domani mattina,e cosi fece verso le dieci un agente ci ammanettó e ci portó al piano disopra dove un polizziotto attendeva per
stendere il primo verbale. L´avvocato non si fece vivo e quindi chiesi al poliziotto e spiegai che cosa mi disse il giorno prima,
e la risposta fu : forse non era un avvocato ma qualcuno che voleva estorcerci dei soldi.
Finito il verbale salimmo su un bus con altri detenuti e ci portarono alla prigione di Ayutthaya dove senza poter chiamare nessuno dopo averci privato dei
vestiti con tutto il resto e ispezionato ogni parte del nostro corpo compreso linterno del nostro ano ci portarono allínterno e inizió la nostra vera
e propria detenzione.